Per un impianto sportivo, il Sant'Anna, dove i lavori di riammodernamento procedono palesemente a rilento, ce n'è un altro, in città, il monumentale stadio Pastena che, ben presto, verrà riconsegnato alla collettività!
Al Pastena, interessato dai lavori necessari all'ottenimento del certificato per il pubblico spettacolo, in mancanza del quale, da sei anni a questa parte, si è ovviato inizialmente con delle deroghe e poi, sopraggiunto un lungo periodo di chiusura al pubblico, con un'ordinanza sindacale per un limite massimo di 200 spettatori, sta operando una ditta in grado di tenere fede al cronoprogramma, fermandosi solo dinanzi ai "capricci" di Giove Pluvio!
Ecco il perché del diverso incedere dei lavori tra i due impianti sportivi cittadini!
Ebbene, su cosa sta lavorando (alacremente) la ditta appaltatrice del Pastena?
Ecco la lunga lista: rifacimento di tutti i servizi igienici presenti nella tribuna, ammodernamento dell'impianto elettrico, rimozione di calcinacci e corpi estranei sulla tribuna, impermeabilizzazione, ritinteggiatura della stessa e rifacimento delle pluviali che insistono sempre sulla tribuna.
Ad oggi sono stati risanati gli intonaci e si stanno terminando i bagni; poi si procederà alla impermeabilizzazione della tribuna e al posizionamento dei nuovi sediolini...
Insomma, a fine aprile dovrebbe essere tutto pronto, e si potrà procedere con la richiesta di un sopralluogo della commissione, che dovrà rilasciare il "famoso" certificato antincendio!
I lavori messi in cantiere, a quanto pare, potrebbero consentire all'amministrazione comunale di chiedere la riapertura degli spalti fino ad un totale di 5000 spettatori, a fronte della richiesta iniziale di 2500!
Insomma, a settembre prossimo, se la dirigenza della Battipagliese lo vorrà, e se ce ne saranno le condizioni, potrà ritornare a "casa"!
Le condizioni alle quali alludiamo, tra le altre, si riferiscono anche alla tenuta e alla sicurezza del terreno di gioco.
Lo staff tecnico e la dirigenza bianconera già durante il breve utilizzo del Pastena, risalente allo scorso periodo estivo - autunnale, avevano posto l'indice verso le precarie condizioni del campo sintetico, inaugurato nell'aprile 2012, e oggetto, nel corso degli anni, di superficiali e sporadici lavori di manutenzione.
Chissà che dopo 13 anni non sia arrivato il momento di dotarsi di un sintetico di ultima generazione, non fosse altro per tutelare l'incolumità dei giocatori!
L'ottenimento del certificato per il pubblico spettacolo è derimente anche per l'utilizzo della pista di atletica per eventi pubblici.
Solo dopo il rilascio del suddetto certificato da parte dei Vigili del fuoco, infatti, la FIDAL potrà autorizzare i meeting di atletica!
Insomma, nonostante i tempi biblici ai quali questa amministrazione ci ha abituati da anni, Battipaglia, ben presto, tornerà in possesso di uno stadio rimesso a nuovo, con un impianto di illuminazione e una pista di atletica di ultima generazione.
E pazienza se il Pastena resta un impianto sovradimensionato rispetto alla portata della città. Ce ne faremo una ragione!
Paolo De Vita